L’ opinione su Ariix di Lino, nuovo distributore indipendente di Roma

By | 21 febbraio 2017

Ecco l’ opinione su Ariix di Lino, ti sarà sicuramente utile se stai valutando questa opportunità!
opinione su ariix

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente ti starai informando su Ariix.

Lavorare con questa azienda sarà la cosa giusta per te?

La scelta non è mai facile, soprattutto in questo settore.

L’entusiasmo di iniziare un percorso nuovo che hai dentro di te viene contrastato e spesso sopraffatto dai commenti negativi e demotivanti di familiari, cugini e amici che in un istante diventano “esperti” di Network Marketing e dicono la loro.

Ecco perché ho deciso di fare qualche domanda a Lino, nuovo incaricato Ariix di Roma.

Chi meglio di lui può dirti cosa c’è dall’altra parte del guado?

Buona lettura!

Marco: Lino, raccontaci un pò come è iniziata la tua avventura nel mondo del Network Marketing.

Lino: Caro Marco, ti sembrerà strano, ho conosciuto il Network Marketing, perché avevo bisogno di dimagrire, non cercavo assolutamente un modo diverso di guadagnare, o di ottenere una indipendenza economica, il mio chiodo fisso era solo perdere peso.

È successo molti anni fa, stavo ricostruendo il mio albero genealogico, un desiderio che coltivavo fin da ragazzo, la mia è una famiglia di origine sarda spostatasi a Roma nel 56, e nella nostra cultura, la famiglia ha un posto di primo piano assoluto.

Dopo sei mesi di lavoro avevo quasi completato l’albero, ma mi mancava un ramo il cui capostipite, fratello di mio nonno materno, aveva fatto perdere le sue tracce fin dagli anni 50.

Dopo una lunga ricerca durata mesi sono riuscito a rintracciare gli eredi del mio antenato, nella zona dei Castelli Romani. In quell’occasione conobbi parenti che non avevo mai conosciuto, tra i quali un mio nipote di terzo grado, che era distributore in una famosa Azienda americana con prodotti per il controllo del peso.

Già dal nostro primo incontro lui notò il mio profilo abbondantemente in sovrappeso, (avevo circa 25 kg di peso in eccesso), mi invitò ad un meeting della sua azienda, e lì ci fu il mio primo approccio con il Network Marketing.

Ne fui entusiasta da subito, ogni giorno ero al settimo cielo, perché vedevo il mio peso calare come non mi era mai successo prima, e seguendo le istruzioni del mio sponsor preparai subito una lista di 100 persone scelte tra amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro, da coinvolgere nella mia attività e nel mio risultato di perdita di peso.

Grazie al mio entusiasmo piuttosto contagioso le persone contattate venivano coinvolte e a loro volta mi facevano conoscere sempre più persone, che magari avevano bisogno di perdere peso, oppure volevano diventare distributori, visto che registravo dei guadagni interessanti per l’epoca.

Nel frattempo proseguivo il mio lavoro tradizionale come responsabile amministrativo in un’azienda edile romana, quindi la mia attività nel Network Marketing era part-time.

Nei primi sei mesi di attività, avevo raggiunto il mio peso forma, ed ero seguito da una cinquantina di distributori e altrettanti clienti, che mi permettevano di avere un guadagno mensile che superava la mia busta paga, e sentivo già nell’aria il sogno che ogni Networker aspira a realizzare, quello di lasciare il lavoro dipendente e vivere di rendita!!

Ma non fu così, la qualifica raggiunta fino a quel momento in soli sei mesi, rimase stazionaria per tutto l’anno seguente, e poi anche l’anno dopo, e così anche l’anno successivo, ben presto mi resi conto che il mio sogno si allontanava sempre di più.

Cercavo di capire cosa stesse succedendo, chiedevo spiegazioni al mio sponsor ma non ricevevo risposte utili a capire i veri motivi del mio stallo, neanche i distributori sopra di lui mi davano indicazioni serie, tutto quello che riuscivo ad avere da loro era un invito a studiare di più, a frequentare più accademie, (tutte a pagamento) a lavorare di più su me stesso, la frase più ricorrente che mi veniva ripetuta fino allo sfinimento era:

“Se vuoi che cambino le cose, devi cambiare tu!”

Ovviamente sapevo che il mio impegno era totale, non perdevo un meeting, ce n’erano 4 a settimana e neanche gli eventi più grandi, i seminari fuori dalla regione, ce n’era 1 al mese, poi c’erano le grandi ricorrenze annuali, semestrali ecc…

Le accademie formative le avevo fatte tutte, al punto che il mio bilancio economico nell’attività era in pari da molti mesi, guadagnavo bene, ma spendevo tutto quello che guadagnavo, anche perché c’era una qualifica mensile da rispettare che significava in pratica fare magazzino, ed era sui 3000€, e se non la rispettavi, perdevi i guadagni dei supervisori in downline.

C’è anche da dire che tutti quegli eventi venivano sempre organizzati dagli stessi personaggi, che riscuotevano anche tutti i soldi direttamente dai distributori, e sembrava proprio che il loro vero interesse fosse quello di fare molti meeting…molti seminari…ecc…

Questo non mi quadrava, dovevo trovare una soluzione, sai, quando sei in pace con la tua coscienza, nei momenti di crisi, riesci a tirare fuori il meglio di te…

E così presi una decisione, provare un altro network per vedere se anche lì avessi avuto gli stessi problemi, cioè volevo scoprire se il motivo vero del mio fallimento ero io, come mi veniva ripetuto dalle mie upline, o era il sistema di quel network che non funzionava.

Continuando a mantenere lo stesso codice nel network di cui sopra, mi registrai in altri network, ovviamente in settori che non fossero concorrenziali, per rispettare l’etica professionale.

I primi risultati furono deludenti, perché erano network abbastanza sconosciuti e privi di mordente, non avevano prodotti che richiamavano l’attenzione di un pubblico vasto, erano piuttosto di nicchia, quindi con un mercato molto ristretto.

Poi decisi di addentrarmi nel settore della pubblicità, e successe un finimondo!!

In 10 mesi 90 persone si registrarono con me nella mia prima linea, uno sballo indescrivibile!

Un’attività da fare esclusivamente online, basata sull’affitto di spazi pubblicitari, con un piano marketing di sole 2 linee!

Senza fare nessuna lista nomi, solo usando la pubblicità su internet, e parlando al telefono o andando a trovare a casa le persone visto che stavano a Roma.

Sono risultato il terzo distributore in tutta Italia, con un guadagno inenarrabile, negli ultimi mesi sono arrivato a guadagnare in un mese quello che guadagnavo con la mia attività tradizionale in 2 anni!

Dopo due anni quel Network fu chiuso per problemi legali dei fondatori, ma il mio risultato insieme alle esperienze fatte nei network precedenti, mi avevano chiarito definitivamente le idee su cosa è veramente il Network Marketing.

Marco: Come hai conosciuto Ariix?

Lino: Ho trascorso nel Network Marketing circa 16 anni della mia vita, gran parte di questi in part-time, e sono stati sufficienti a capire la vera essenza del Network Marketing, che è: aiutare le persone a raggiungere i loro personali obiettivi.

Questo non ha nulla a che vedere con i vecchi sistemi di marketing ancora purtroppo in vigore in molti network  (…e ce ne sono tanti in Italia), che hanno le seguenti caratteristiche:

1 – Sponsorizzazione basata sulla lista nomi, parenti, amici e conoscenti in primo piano.

2 – Ripetizione all’infinito, dei corsi di formazione, con costi assurdi, che gravano anche su distributori che ancora non guadagnano nulla.

3 –Il piano Marketing che porta i soldi sulla cima della struttura, che contiene cioè meccanismi obsoleti che:

a) limitano la creazione della rete in larghezza, limitando il numero dei distributori della prima linea.

b) oppure la limitano in profondità, limitando il numero delle linee della downline.

c) oppure limitano sia la larghezza che la profondità.

d) oppure impongono la differenza imprenditoriale, ossia perdere le commissioni se un distributore in downline ha una qualifica uguale alla tua.

e) Offendono la dignità dei distributori e ne decidono il futuro con clausole capestro che prevedono qualsiasi cambiamento di contratto a discrezione dell’Azienda, senza tener conto del parere dei distributori stessi.

4 – Obbligo di fare il magazzino mensilmente con costi inaccettabili soprattutto per i nuovi distributori e chi imposta l’attività come part-time, pena la perdita della propria qualifica o dei guadagni sulla downline.

5 – Mancanza di un supporto in italiano, che si possa veramente ritenere tale.

6 – Prodotti di consumo non giornaliero, che diluiscono i guadagni del distributore in tempi lunghi, spesso con una qualità dichiarata ma non certificata.

Dopo il fallimento del network pubblicitario, ho continuato a cercare un’ azienda che avesse caratteristiche tali da rendermi soddisfatto al 100%, e dopo lunghe ricerche, ho trovato finalmente quello che cercavo, ho trovato ARIIX!!

Marco: Cosa ti ha fatto prendere la decisione di iniziare a lavorare con Ariix?

Lino: In realtà la decisione l’ho presa quando ho esaminato per la prima volta il piano marketing, anzi, devo premettere che le mie ultime ricerche su Google le ho fatte proprio mettendo nella stringa di ricerca le parole “miglior piano marketing” e anche in inglese “best compensation plan”.

È così che ho scoperto ARIIX, e poi con mia grande sorpresa ho scoperto che oltre ad avere il miglior piano marketing nel mondo, ha anche i migliori prodotti nutrizionali al mondo.

Cosa potevo desiderare di più, proprio io che ero nato nel network grazie ai prodotti per la nutrizione ed il controllo del peso?

Non potevo credere ai miei occhi quando ho preso visione del materiale informativo di ARIIX.

Penso che le caratteristiche che vado ad elencare rappresentano il sogno di ogni distributore che voglia intraprendere questa attività così preziosa:

1) ovviamente al primo posto metto il piano marketing, con i seguenti punti:

a. La possibilità di dire addio per sempre la lista nomi grazie alla formazione su come avere contatti automatici tramite internet.

b. Nessun obbligo di magazzino per le qualifiche.

c. Nessun obbligo di formazione fuori sede, è tutta online.

d. Nessuna limitazione nella crescita della propria rete, né in larghezza, né in profondità, né differenze imprenditoriali.

e. Carta dei diritti del distributore, che tutela al 100% il distributore contro ogni imprevisto, dico solo l’ultima delle 11 regole che è questa:
“In caso di cambiamenti del piano marketing, il distributore ha il diritto di mantenere il precedente”
f. Esistono anche 4 brevetti pendenti che nessun altro network potrà mai inserire nel proprio piano marketing

2) Per quanto riguarda i prodotti, essi vantano queste caratteristiche:

a. Sono prodotti di consumo giornaliero.

b. Sono di qualità superiore certificata e pluripremiati.

c. Sono multi Brand con ben 6 brand diversi e tutti sinergicamente organizzati fra loro.

d. Hanno ciascuno il suo sito replicato, quindi il distributore appena iscritto riceve ben 8 siti replicati, uno per ogni Brand.

e. Sono esclusivi, alcuni di essi come il Moa nutriente e disintossicante e lo Slenderiix per il controllo del peso non hanno prodotti similari o concorrenziali nel mercato.

Indubbiamente un Network come non ne ho mai visti prima, che promette un lungo avvenire ai suoi distributori.

Non poteva essere altrimenti visto che i suoi 6 fondatori hanno anni e anni di esperienza nel settore network, hanno vissuto come me le lacune e le limitazioni della loro vecchia azienda nonostante aver contribuito a portarla al successo in tutto il mondo.

Nonostante questo hanno avuto il coraggio e la determinazione di ricominciare da zero e costruire qualcosa di mai visto prima, mettendo in primo piano le esigenze dell’elemento chiave del network stesso, il Distributore.

Marco: Come sei stato seguito dopo l’iscrizione?

Lino: Ho trovato persone disponibili che mi hanno aiutato a capire meglio come poter sfruttare al meglio la mia lunga esperienza nel Network Marketing unita alle potenzialità di Ariix.

Credo che la causa che porta la maggior parte delle persone al fallimento e all’abbandono dell’attività di Network sia la visione della persona come danaro.

Mi spiego meglio.

Se ti approcci al network con l’unico scopo di fare soldi commetteresti un grave errore.

Penso che il primo obbiettivo di un networker sia quello di aiutare i nuovi iscritti a raggiungere i loro risultati, non quello di registrarli con l’unico scopo di fare commissioni!

In Ariix ho trovato persone sempre disponibili che credono in quello che fanno e credono che dare valore alle persone sia l’unico modo per trasformare il loro lavoro in un ritorno economico.

Marco: Grazie Lino per averci raccontato la tua esperienza!

Se vuoi parlare con Lino o fissarci un incontro non ti rimane che compilare il seguente form:

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